LA
VICENDA Le 27 fotografie che compongono la rassegna ci appaiono con una decisa intonazione seppia.
Le riprese, tutte con focale grandangolare, descrivono un ambiente ove avviene la lavorazione ed il mercato del pesce. Le scene sono, per lo più,
ambientate in un capannone, non mancano però immagini riprese all’esterno, in una di queste appare un pesce spada di grandezza inusitata che viene letteralmente
trascinato da più persone nel tentativo di portarlo all’interno; non si esclude che le operazioni iniziali di sezionamento debbano avvenire addirittura all’esterno del
capannone.
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IL
SIGNIFICATO Massimo Allegro, oltre al titolo, non ci fornisce
altre informazioni sull’ambiente né correda la rassegna con un testo di
presentazione; anche visitando il sito dell’Autore:
troviamo soltanto fotografie; d’altra parte, si tratta di immagini
talmente dettagliate ed iperdescrittive che rendono superfluo qualsiasi supporto letterario. L’oculata
scelta della corta focale ci immerge dentro ogni scena, tutto ci appare
ravvicinato, quasi percepiamo l’afrore, l’odore, la puzza, i miasmi del pesce. Compratori, commercianti, curiosi con i costumi locali si aggirano attorno
ai banconi ad ammirare ed a valutare le qualità del materiale in vendita.
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