Paolo Albertini (2004)

"L'altra donna"

 

LA VICENDA

   Una serie di quaranta immagini di suggestivo ambiente marinaro c'immerge in un traslato immaginario ove l'agile scafo dal nome "L'altra donna" evoca metaforicamente dolcezze e misteri d'una passione. Traggo soltanto tre immagini da un video in cui una composta e misurata animazione si accompagna ad un affascinante commento musicale.
   Ricordo che Paolo Albertini, autore anche della mostra CIRMF 2000 "La musica dell'anima", dalla musica, appunto, trae spesso ispirazione.
   Suggerisco che il CD multimediale, da cui ho tratto le poche immagini, accompagni sempre questa rassegna itinerante.

 IL SIGNIFICATO

   La mostra è introdotta da un pensiero dell'Autore: "Nel cuore di ogni uomo che naviga c'è un'altra Donna che lo segue in silenzio senza mai abbandonarlo... Questa donna è la sua barca, compagna d'emozioni e, spesso, rifugio ultimo del rumore dei suoi giorni".
   Traggo alcune riflessioni dal testo di presentazione della mostra redatto da Roberto Zuccalà: "Albertini è un rivelatore straordinario di universi interiori. La sua sensibilità gli permette di scoprire relazioni magiche tra forme, luoghi, simboli, colori... Anche in questa rassegna Albertini continua a darci il suo modus di raccontare le cose: l'altra donna, come il nome di una barca; l'altra donna, come un secondo grande amore, l'altra donna, come miriadi di oggetti da vivere, possedere, gestire, governare; l'altra donna, completamente immersa in elementi fluidi, avvolgenti, eterei, senza i quali non vivrebbe: il vento, l'acqua... e l'amore per il mare".

/cirmof/ mostre-2004
Last update: nov - 2004
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