LA
VICENDA
Il lavoro a due mani di Biagioni & Silvestri è stato eseguito, in origine, con riprese Polaroid a sviluppo immediato; per realizzare poi questa rassegna di stampe, le immagini sono state ingrandite e stampate con processo digitale. Siamo a Lucca, e i due autori, passeggiando per vie e piazze della città, hanno fermato i momenti della vita quotidiana.
|
IL SIGNIFICATO
I due autori dichiarano che l'immediatezza del processo e la manipolazione sul posto delle stampe (operazione che richiama sempre qualche curioso), fanno cadere la naturale barriera di diffidenza del soggetto nei confronti del fotografo. Sarà così ma, certamente, i due fotografi possiedono anche doti di tratto, di naturalezza e di delicatezza nell'approccio con i soggetti tali che il problema della diffidenza non si pone proprio. Lucca poi è la città ideale per il passeggio: le mura che circondano la città, la piazza dell'Anfiteatro, via Fillungo, le piazze antistanti le superbe chiese, tutta la città, insomma, è un elegante e ricco palcoscenico "ove le persone si muovono come attori" Augusto e Alberto ci fanno anche notare che: "...l'accentuata morbidezza dei dettagli, la leggera sovraesposizione delle stampe, si prestano magnificamente nel restituire una visione onirica e magica del reale." Aggiungo che quella sorta di "pittorialismo di ritorno", tipico di chi lavora creativamente con la Polaroid, nel caso delle "Passeggiate Lucchesi" è pienamente convincente.
|