IL
SIGNIFICATO
Claudio Ciappini presenta sé stesso con
queste parole: "... fotografo ciò che mi colpisce e mi attrae,
soprattutto quello che più mi emoziona, cercando di trasmettere quei momenti agli altri attraverso le mie
immagini. Oltre a quella della foto l’altra mia passione sono
i viaggi, che un paio di volte all’anno riesco a
soddisfare; attraverso questi due hobbies riesco ad esprimermi e ad avere delle ottime soddisfazioni" Queste semplici, candide osservazioni e
caratterizzano tutti i fotoamatori, ma a non tutti riesce così bene come a Ciappini di onorare questo assunto. Egli infatti,
pure con poche immagini, denota un'ottima capacità di entrare nell'intimo di un'etnia
che, immediatamente ed istintivamente, appassiona anche noi. La scelta di passare dal colore al bianco/nero appare logica ed oculata: a colori troviamo le vivaci scene d'insieme, in bianco /nero i
dolcissimi ritratti per lo più di fanciulli impegnati nella scuola o dediti ai giochi infantili. Le creature accolgono il fotografo con fiducia e naturalezza,
segno della sensibilità dell'autore per gli aspetti umani.
|