LA VICENDA
L'Autore, attraverso 26 limpide immagini dell'acqua, evoca fascinazioni vissute nella propria infanzia, ci racconta, infatti: "Quando ero bambino, mia nonna, resa cieca da una malattia, mi parlava spesso di visioni nell'acqua che le erano state raccontate dai suoi nonni, non capivo, però ne rimanevo silenziosamente affascinato anche se un po' impaurito.
Ora, da grande con l'aiuto di una macchina fotografica, sono riuscito a capire quello che i nostri antenati potevano solo raccontare".
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IL
SIGNIFICATO
Sempre dal testo di presentazione di Riccardo Cocchi stralcio alcuni pensieri: "L'acqua è l'origine del mondo, è il simbolo della vita.
Intorno a questo elemento sono nati miti, leggende divinità, dai Greci ai Romani
ai Babilonesi ecc. Nel tempo si e' sviluppato un mondo immaginario popolato di tante misteriose figure...
Rimango ancora affascinato dal come le forme, attraverso giochi di luci ombre e lo scorrere più o meno veloce dell'acqua, possano dar luogo a queste figure.
Allora perché non credere, anche per un solo istante, che questo mondo immaginario esista davvero?"
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