Mauro Gambicorti (2004)

"Transumanza in val Senales"

 

LA VICENDA

  "La transumanza in Val Senales è un'antichissima tradizione che ogni anno si rinnova, quando sulle malghe dell'arco alpino si è disciolta la neve...
Circa a metà Giugno, inizia p migliaia di pecore di Lasa, in Val Venosta la lunga marcia che le vede percorrere circa 45 km.
Le pecore,insieme ai loro pastori e ai cani, ripercorrono le tracce dei primi esploratori della valle." Così l'Autore inizia a descrivere la vicenda, arricchendola poi di puntuali informazioni sui luoghi, sui toponimi originali, sugli itinerari della transumanza.

 IL SIGNIFICATO

   La descrizione della transumanza che Mauro Gambicorti ci fornisce ed il fascino delle immagini hanno il potere di evocare in tutti noi sia le reminiscenza poetiche e letterarie degli anni di scuola sia una struggente nostalgia per quell'ambiente di montagna rimasto incontaminato ove la presenza dell'uomo è funzionale soltanto ai fini del pascolo:
   "....La grande migrazione inizia da Lasa (m 868), dopo una prima tappa sul monte Sole, prosegue per la valle di Silandro, transitando vicino al lago di Corzes e al laghetto Nero..." - così Gambicorti ci invita a seguire il gregge attraverso decine di luoghi incantati fino:
   ".......... ai rifugi Bellavista e Similaun, ove il peggio è passato; da qui, in poche ore, dopo avere attraversato i ghiacciai, le pecore giungono ai pascoli austriaci dell' Otzal, dove rimarranno per circa tre mesi insieme ai pastori e ai loro cani.
   Riprenderanno la strada del ritorno a metà Settembre, prima che la neve renda impraticabile il cammino."
   Cambia lo scenario rispetto ai nostri ricordi di scuola: dall'Appennino dei pastori d'Abruzzo ci immedesiamiamo in quelli delle Alpi Venoste ma la poesia suscita lo stesso incanto.

/cirmof/ mostre-2004
Last update: jul - 2004