La cartolina postale!
Veicolo universale della comunicazione scritta; iconografia stereotipata
d’ogni angolo di mondo; nunzia d’un viaggio intrapreso, di un’invidiabile
situazione del momento; oggetto prezioso o meno, in relazione alla distanza
percorsa, al corredo di bolli, d’annulli, di testimonianze del suo viaggiare.
Portavoce di sentimenti sinceri, appassionati, convenzionali; strumento
d’ironia; frammento di un <giornale di bordo> che definisce
l’<hic et nunc> d’un momento della nostra vita, inequivocabilmente
comprovato dalla rotonda ufficialità di un timbro.
Come oggetto in sé, raramente la cartolina riunisce i requisiti del
manufatto d’arte.
Eppure la velleità di tentare un salto di qualità nella direzione di
“un pensiero d’arte”, è forte; taluni pittori lo hanno fatto, anche
se l’alea del viaggiare, le percosse dei timbri, la ruvida manipolazione
dei procaccia e l’insipienza dei destinatari hanno condannato molti
<pezzi unici> al fatale dissolvimento.
Allora ci proviamo
noi fotografi! La chiamiamo <Mail Art FIAF>.
Ce la scambiamo proprio con quel marchio, così ne prolunghiamo la vita,
se poi ne facciamo oggetto di concorso e la impaginiamo in una mostra
a confrontarsi con altre, creiamo una "scala di valori", base, come
si sa, d’ogni collezionismo.